Identificare tempestivamente i segnali di malessere emotivo o relazionale tra i banchi è una delle sfide più delicate e complesse che il personale docente si trova ad affrontare ogni giorno. Molto spesso, dinamiche come l'improvviso calo del rendimento o l'isolamento sociale nascondono fragilità più profonde o forme di dipendenza latente che richiedono competenze interpretative mirate.
Per supportare concretamente i docenti in questo compito, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), in stretta collaborazione con l'Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), ha attivato un nuovo percorso nazionale di formazione della durata di 50 ore. Il corso è interamente focalizzato sulla prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze in ambito scolastico.
Le iscrizioni per accedere alle attività apriranno ufficialmente a partire dal 30 giugno 2026.
Gli obiettivi e i temi cardine del percorso
Il corso nasce con l'intento di rafforzare il ruolo della scuola come primo presidio di ascolto, orientamento e protezione per gli studenti in difficoltà. In linea con le ultime indicazioni ministeriali, l'itinerario formativo offrirà ai docenti strumenti teorici e metodologie didattico-relazionali d'avanguardia per intervenire precocemente su fenomeni di forte attualità:
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Dipendenze tecnologiche e comportamentali: focus sul corretto utilizzo dei dispositivi digitali e sul contrasto a fenomeni di dipendenza legati alla rete o al gioco.
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Prevenzione dell'abuso di sostanze: approcci pedagogici efficaci per sensibilizzare i giovani e intercettare precocemente i campanelli d'allarme.
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Disagio emotivo e ritiro sociale: strategie d'aula per supportare gli alunni che manifestano forme severe di ansia scolastica o tendenza all'autoisolamento (come i fenomeni di hikikomori).
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Promozione del benessere d'aula: tecniche per la costruzione di contesti d'apprendimento inclusivi, empatici e cooperativi.
Struttura e modalità di partecipazione
Il percorso formativo prevede un impegno complessivo di 50 ore ed è strutturato secondo un approccio multidisciplinare. Pensato per integrarsi in maniera flessibile con i tempi di vita e lavoro del personale della scuola, comprenderà moduli di approfondimento teorico affiancati da spazi per l'analisi di casi pratici e lo scambio di buone pratiche.
Il corso è rivolto ai docenti di ogni ordine e grado ed è configurato come un'importante occasione di crescita professionale continua, finalizzata a elevare la qualità complessiva dell'azione inclusiva della scuola.Come iscriversi
La procedura di adesione sarà attiva a decorrere dal 30 giugno 2026. I docenti interessati potranno effettuare l'iscrizione direttamente tramite la piattaforma telematica dedicata, predisposta da INDIRE.
La visione del nostro Istituto
L'Istituto Grimoldi attribuisce un valore prioritario alla salute psicofisica e all'armonia relazionale delle proprie studentesse e dei propri studenti. Consideriamo la formazione continua del nostro corpo docente il pilastro fondamentale per mantenere la scuola un luogo sicuro, accogliente e attento ai bisogni di ciascuno.
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nvitiamo pertanto tutti i docenti a valutare l'adesione a questa rilevante iniziativa ministeriale. Maggiori dettagli operativi sul link di accesso alla piattaforma e sulle indicazioni della circolare interna verranno condivisi nell'area riservata del personale non appena disponibili.
Fonti consultate:
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Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) / INDIRE: Linee guida e note del 4 giugno 2026 sul progetto nazionale di formazione sulla prevenzione in ambito scolastico.
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Orizzonte Scuola: Prevenzione dipendenze e disagio giovanile: al via il corso MIM-INDIRE di 50 ore per i docenti. Iscrizioni dal 30 giugno.


