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Diploma di Perito Turistico: Sbocchi Professionali e Opportunità Post-Diploma all'Istituto Grimoldi di Meda
Il settore del turismo è uno dei motori trainanti dell'economia globale e nazionale. Scegliere l'indirizzo turistico significa acquisire competenze trasversali, economiche, giuridiche e linguistiche fortemente richieste dal mercato del lavoro.
Ma quali sono concretamente i possibili sbocchi professionali post-diploma per un perito turistico? Ecco una panoramica completa delle opportunità lavorative e formative aperte a chi conclude questo percorso di studi.
Lavorare subito dopo il diploma: i principali sbocchi occupazionali
Il diploma di tecnico turistico offre un immediato inserimento nel mondo del lavoro. Grazie alla padronanza di più lingue straniere e alle competenze digitali e gestionali, i neo-diplomati possono trovare impiego in diversi ambiti:
- Agenzie di Viaggio e Tour Operator: Ruoli di consulente di viaggio, travel designer, addetto al booking, alla biglietteria o alla creazione di itinerari turistici personalizzati.
- Strutture Ricettive (Hotel, Resort, Villaggi): Impiego nel reparto ricevimento come receptionist, addetto al front office e back office, addetto alle prenotazioni (booking agent) o alla gestione delle relazioni con la clientela (guest relations).
- Settore Congressuale e MICE (Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions): Organizzazione di eventi, fiere, convegni e viaggi aziendali, un settore in costante crescita che unisce logistica, marketing e pubbliche relazioni.
- Enti di Promozione Turistica e Musei: Collaborazione con Pro Loco, uffici di informazioni e accoglienza turistica (IAT), musei, parchi naturali e siti archeologici per la promozione del territorio e l'accoglienza dei visitatori.
- Compagnie Aeree, Marittime e Aziende di Trasporti: Mansioni di gestione passeggeri, assistenza a terra (ground staff) e supporto logistico.
Continuare gli studi: Università e Alta Formazione
Per chi desidera specializzarsi e puntare a ruoli di responsabilità manageriale, il percorso di studi può proseguire attraverso:
- Laurea Triennale in Scienze Turistiche (Classe L-15): Il naturale proseguimento accademico per approfondire economia del turismo, marketing territoriale, gestione d'impresa turistica e legislazione dei beni culturali.
- Corsi ITS (Istituti Tecnologici Superiori): Percorsi post-diploma ad alto tasso di specializzazione tecnologica e professionalizzante, focalizzati sul turismo digitale, sul management alberghiero o sulla valorizzazione enogastronomica e culturale del territorio.
- Facoltà Linguistiche o di Comunicazione e Mediazione: Per perfezionare le lingue straniere studiate a scuola e aprirsi a carriere internazionali nel campo del marketing globale e delle pubbliche relazioni.
Le competenze chiave che fanno la differenza sul lavoro
Le aziende del comparto turistico e ricettivo cercano figure flessibili e dinamiche. Il percorso di perito turistico fornisce un set di competenze imprescindibili:
- Conoscenza approfondita di almeno due o tre lingue straniere.
- Padronanza dei software di prenotazione e gestione alberghera (Global Distribution Systems e PMS).
- Competenze di Web Marketing Turistico e gestione dei canali social dedicati alla promozione delle destinazioni.
- Capacità relazionali, problem solving e orientamento al cliente.
Fonti:
- Ministero dell'Istruzione e del Merito – Indirizzi di Studio degli Istituti Tecnologici (Settore Turismo).
- Portale di Orientamento Scolastico e Universitario Skuola.net – Guida agli sbocchi dell'Istituto Tecnico Turistico.
- Analisi di mercato e fabbisogni professionali del settore turistico-ricettivo (Igea CPS / Università Pegaso).



